Lavoro | InformaGiovani Montecchio Maggiore
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Lavoro

L’idea di lavorare all’estero affascina molte persone per vari motivi. Il mercato del lavoro internazionale offre opportunità per personale qualificato ma anche per lavoratori stagionali o meno qualificati. Basta però essere consapevoli della situazione dei singoli paesi in cui si desidera andare, del loro tasso di disoccupazione, delle spese da sostenere, degli aspetti burocratici (carta di soggiorno, assistenza sanitaria e previdenza) ed essere pronti a sperimentare la posizione di straniero. Mentre nell’Unione Europea la mobilità diventa sempre più agevole grazie alla libera circolazione dei cittadini, al di fuori gli ostacoli da superare sono più numerosi, in particolare per quanto riguarda l’ottenimento del visto di lavoro.

EURES E YOUR FIRST EURES JOB

EURES

La rete EURES dispone di più di 700 consulenti che ogni giorno sono in contatto con persone alla ricerca di un impiego e con datori di lavoro in tutta Europa. I cittadini in cerca di lavoro possono creare il proprio profilo e inserire il CV on-line (il servizio è disponibile in tutte le lingue dell’UE) e riceveranno un’email ogni volta si presenti un’opportunità di lavoro corrispondente ad uno dei profili da loro inseriti.I datori di lavoro possono invece cercare tra i CV dei candidati, creare e memorizzare profili di ricerca e ricevere avvisi via e-mail.

Le sezioni sono le seguenti:

  • Candidati alla ricerca di un impiego: utile per trovare informazioni e candidarvi per lavori all’estero, offre inoltre consigli su come affrontare un colloquio e trasferirsi all’estero.
  • Datori di lavoro: aiuta i datori a cercare, assumere e far giungere nel proprio Paese i candidati esteri.
  • Vita e lavoro: offre informazioni su tutta una serie di questioni pratiche, giuridiche ed amministrative come ad esempio cercare un alloggio o una scuola, conoscere le imposte da pagare, il costo della vita, il funzionamento della sanità, la legislazione sociale, la comparabilità delle qualifiche, l’andamento del mercato del lavoro europeo.
  • Competenze e sviluppo professionale: contiene le opportunità di studio, informazioni sui sistemi nazionali d’istruzione e di formazione e sui programmi di scambio europei.

Per informazioni generali scrivere a:
EURES Padova
eurespadova@provincia.padova.it
c/o CPI di Padova – Sottopassaggio Saggin, 5 – 35131 Padova
Tel: 049/8201505;Fax: 049/8201541

 

YOUR FIRST EURES JOB

Your first EURES job è un programma di mobilità lavorativa rivolto a cittadini tra i 18 e i 35 anni dei paesi dell’UE, dell’Islanda o della Norvegia che intendono ricercare un’occupazione (lavoro, tirocinio o apprendistato) in un paese dell’UE diverso dal loro paese di residenza. Raccoglie in un unico luogo il curriculum di giovani candidati e le offerte di lavoro (impiego/apprendistato/tirocinio) di datori di lavoro europei che ricercano giovani lavoratori. Le offerte di lavoro proposte hanno una durata minima di 6 mesi e sono conformi alla legislazione nazionale in materia di lavoro e protezione sociale.

YfEj fornisce diversi i seguenti servizi per i giovani:

  • Reclutamento e matching;
  • Benefici finanziari per far fronte alle spese di viaggio, partecipare a colloqui di lavoro, trasferirsi in altri paesi UE;
  • Corsi di lingua o altri tipi di formazione per candidati pre-selezionati;
  • Supporto per il riconoscimento delle qualifiche dei candidati pre-selezionati;
  • Tutoraggio per tirocinanti ed apprendisti.

Per ulteriori informazioni visita il sito o scarica la guida.

 

GUIDA “PRONTI A PARTIRE ?”

La Commissione europea ha pubblicato la guida “Pronti a partire?“. Questo opuscolo è destinato a chi sta pensando di trasferirsi a vivere e a lavorare all’estero o ai pendolari che si recano a lavorare all’estero ogni giorno, in qualità di lavoratori transfrontalieri. La pubblicazione contiene utili suggerimenti per cercare un lavoro e proporsi per un posto vacante in ciascuno Stato membro dell’Unione europea, oltre che in Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera. Tutti questi paesi hanno sottoscritto un accordo per consentire ai rispettivi cittadini di viaggiare e lavorare sul territorio di un altro paese firmatario.

IMPRENDITORI IN EUROPA

LA TUA EUROPA: GUIDA PRATICA AL FARE IMPRESA IN EUROPA

Per aiutare le imprese, la Commissione europea ha lanciato il portale La tua Europa – Guida pratica al fare impresa in Europa.
Per ogni Stato dell’UE è possibile trovare le seguenti informazioni:

  • Avvio e crescita di un’impresa: diritti e doveri connessi all’apertura di un’attività.
  • Regime fiscale: IVA, accise e altre imposte.
  • Vendite all’estero: regole per la vendita di prodotti, garanzie per il cliente e norme sulla concorrenza.
  • Risorse umane: condizioni di lavoro, tutela, licenziamenti dei lavoratori.
  • Requisiti dei prodotti: marchiatura UE, imballaggi, etichettature.
  • Finanze e finanziamenti
  • Appalti pubblici: norme e procedure, banche dati, denunce di irregolarità.
  • Ambiente: certificazione EMAS, etichette energetiche, ecolabel UE.


PORTALE EUROPEO PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

La Commissione Europea ha creato il Portale europeo per le piccole e medie imprese con informazioni, consigli pratici e aggiornamenti sulle questioni politiche. E’ possibile consultare le seguenti sezioni:

  • Fondi: informazioni per ottenere dall’UE finanziamenti sottoforma di sovvenzioni, prestiti e, in alcuni casi, garanzie.
  • Sfruttare al massimo il mercato: informazioni sulle regole di mercato, sui partner commerciali, gli appalti.
  • Sostegno: altri servizi utili per chi vuole fare impresa in UE.
  • Politiche e statistiche dell’UE per le PMI.

EPSO

EPSO

L’EPSO è l’Ufficio Europeo di Selezione del Personale e offre informazioni su come lavorare per l’Unione Europea, su come candidarsi e su come funzionano le procedure di selezione. E’ anche possibile creare il proprio Passaporto personale EPSO e candidarsi per via elettronica a un concorso o a una procedura di selezione e seguire gli sviluppi della propria candidatura. Le istituzioni dell’UE offrono una carriera interessante e gratificante. L’obiettivo di questo ufficio è attirare l’interesse di candidati altamente qualificati e motivati di tutte le regioni e culture d’Europa, con un ricco bagaglio di esperienze e competenze. A questo link è possibile visionare le opportunità di lavoro aperte.

Ecco una lista dei profili più ricercati per area:

Amministrazione pubblica: Audit
– Funzionario – Revisore dei conti
Economia / Statistica Diritto:
– Economista
– Statistico
– Giurista
– Giurista-linguista
Personale di sostegno Comunicazione
– Assistente amministrativo
– Assistente alle risorse umane
– Funzionario addetto alla comunicazione
– Assistente alla comunicazione
Tecnologie dell’informazione Relazioni esterne
– Personale informatico – Funzionario
Lingue Finanza
– Traduttore
– Interprete di conferenza
– Correttore di bozze
– Revisore linguistico
– Giurista-linguista
– Analista finanziario
– Assistente finanziario
– Assistente contabile

AU PAIR

AU PAIR

Lavorare alla pari significa vivere con una famiglia straniera. In cambio di vitto, alloggio e un rimborso settimanale (pocket money), si accudiscono i bambini e si aiuta a sbrigare piccole faccende domestiche. I programmi alla pari sono progetti di scambi culturali per l’apprendimento e/o il perfezionamento di una lingua straniera.

Requisiti:

– età compresa tra i 18 e i 30 anni (in Inghilterra l’età massima è di 27 anni; negli USA di 26);
– essere nubili/celibi, senza figli;
– conoscenza basilare della lingua del Paese in cui si intende soggiornare.
Spesso è richiesta la patente di guida e i fumatori non sono graditi.
Documenti necessari all’interno dell’UE:
– certificato medico di buona salute datato al massimo tre mesi prima dell’inizio del soggiorno;
– lettera di presentazione alla famiglia, redatta nella lingua del Paese in cui l’au pair vuole candidarsi, con indicazione degli interessi personali, degli studi compiuti e le ragioni per le quali si intende vivere questa esperienza.
Durata:
Da minimo 2 a un massimo 12 mesi (eventualmente prorogabile per altri dodici). Generalmente le famiglie richiedono un soggiorno minimo di sei mesi. Per periodi brevi (due-quattro mesi) durante l’estate o da agosto/settembre fino a Natale, le maggiori richieste provengono dalla Gran Bretagna e dall’Irlanda. In Spagna, Francia, Grecia, Germania, Austria occorre dare disponibilità per almeno tre mesi.
Compiti dell’au pair:
– preparare i pasti;
– lavare, stirare e metter via la biancheria dei bambini;
– riordinare;
– aiuto compiti;
– accompagnare e andare a prendere i bambini a scuola o nelle sedi in cui svolgono attività extrascolastiche.
Tipologie di au pair:
L’importo della paghetta e il monte ore settimanale sono regolati in maniera diversa in base ai singoli paesi ospitanti, tuttavia solitamente si distingue tra:
au pair tradizionale (65€/settimana): prevede un impegno di 5 ore giornaliere, più due/tre sere di baby sitting e un giorno interamente libero alla settimana;
au demi-pair o semipari: prevede 3 ore giornaliere di lavoro più due/tre sere di baby sitting e un giorno libero alla settimana;
au pair-plus o pari più (80€/settimana): prevede 40 ore lavorative settimanali più due/tre sere di baby sitting;
mother’s help o aiuto madre (120€/settimana): prevede un impegno lavorativo di 50 ore più due/tre sere di baby-sitting settimanali.
Per ulteriori informazioni è possibile visitare il portale europa.eu/youth/EU_it alla sezione Lavoro alla pari o il blog Au Pair Italia sul mondo Au Pair!
Guarda il video “Il lavoro alla pari” realizzato dalla Agenzia Nazionale Giovani.

Campi Di Volontariato

Sono molte le opportunità per chi vuole trascorrere un periodo all’estero dedicandosi a un’esperienza di volontariato. Le attività possono essere di breve, medio e lungo periodo e impegnare i volontari negli ambiti e nei luoghi più diversi.

CAMPI DI VOLONTARIATO

CAMPI DI VOLONTARIATO

I campi di volontariato (o campi di lavoro) sono progetti di volontariato di durata variabile (tra le 2 e le 3 settimane) incentrati sulla solidarietà e sulla comunicazione e integrazione tra i volontari e la comunità ospitante. Un campo di volontariato è un’esperienza formativa per vari motivi:
– è un’opera concreta di impegno civile;
– apre la mente e favorisce il dialogo;
– permette di scoprire il fascino di altre culture;
– è la base di nuove amicizie;
– è un’occasione ideale per praticare le lingue.
Dove? I luoghi in cui si trovano campi di lavoro spaziano dall’Italia ai paesi in via di sviluppo e sono rivolti a giovani senza distinzione alcuna. Cosa si fa? Il lavoro svolto nei workcamps è principalmente manuale, ma è alla portata di tutti in quanto non richiede competenze particolari, se non un po’ di buona volontà. La tipologia di lavoro è estremamente variabile: restauro, pittura, costruzione, pulizia, giardinaggio, agricoltura, assistenza a bambini o a persone diversamente abili, insegnamento di lingue straniere. Al di fuori delle ore di lavoro si svolgono i momenti di svago: attività sportive, visite alle comunità locali, pranzi comuni, feste tradizionali, serate musicali. Il fine settimana è invece dedicato dagli organizzatori del campo ad escursioni alla scoperta della zona. Costi? L’organizzazione ospitante mette a disposizione i mezzi per lavorare, l’alloggio e il vitto. A carico dei volontari resta il viaggio e un contributo da pagare all’associazione locale. Ai volontari è sempre richiesta una buona dose di adattamento, disponibilità e profondo rispetto delle identità culturali altrui.

CAMPI DI LAVORO AMBIENTALI E ARCHEOLOGICI

OIKOS: campi all’estero a tema ambientalista.

LEGAMBIENTE: campi di volontariato in Italia e all’estero a tema ambientale e sociale anche per ragazzi (under 18).

LIBERA: campi di volontariato e di studio sui beni confiscati alle mafie. Le attività consistono nel lavoro agricolo o di risistemazione dei beni, di studio e di incontro con il territorio per uno scambio interculturale.

TETHYS: campi di ricerca sui cetacei in Italia e Grecia.

WWF ITALIA: campi di volontariato ambientali (anche per bambini).

CAMPI DI LAVORO UMANITARI

ARCS: campi di lavoro basati su condivisione, esperienze di animazione, di conoscenza e workshop tematici.

CAMPI DI VOLONTARIATO INTERNAZIONALE: sito gestito dall’Associazione InformaGiovani di Palermo.

COMUNITÀ EMMAUS: campi di lavoro basati su raccolta, selezione e vendita di materiale usato per sostenere iniziative di solidarietà.

FOCSIV: federazione di 63 organizzazioni non governative (Ong) cristiane di servizio internazionale volontario impegnate nella promozione di una cultura della mondialità e nella cooperazione con i popoli dei Sud del mondo. Organizza campi di volontariato nei Paesi in Via di Sviluppo, Europa e Italia su animazione sociale (soprattutto dell’infanzia) e interculturale, costruzione e ricostruzione di piccole strutture, artigianato e cantieri interculturali.

IBO: campi di lavoro in Italia, Europa e nei paesi in via di sviluppo sulla condivisione e la solidarietà umana e cristiana.

LUNARIA: campi internazionali dai 15 anni in su.

MANI TESE: campi estivi in Italia dai 18 ai 30 anni e per le famiglie. Il tema è la raccolta di materiale usato a sostegno del Sud del mondo.

SCI: SERVIZIO CIVILE INTERNAZIONALE: campi di volontariato in Italia e all’estero su ambiente, antirazzismo, pace, memoria storica, arte e cultura, cittadinanza attiva per maggiorenni e minorenni.

TERRE E LIBERTA’: l’Organizzazione Non Governativa promossa dalle ACLI organizza campi di lavoro all’estero (Balcani, Sud America, Africa) sull’animazione giovanile.

Y.A.P. YOUTH ACTION FOR PEACE ITALIA: campi di volontariato internazionale (anche per minorenni) in collaborazione con le comunità locali.

Servizi Di Volontariato

SERVIZIO VOLONTARIO EUROPEO

SERVIZIO VOLONTARIO EUROPEO

 

Requisiti: possono partecipare i giovani tra i 17 (alla partenza il volontario deve avere però compiuto 18 anni) e i 30 anni (il volontario non deve aver compiuto 31 anni al momento della candidatura). Inoltre i volontari devono essere legalmente residenti in un Paese dell’UE o in un Paese Partner.

Come partecipare: il volontario deve rivolgersi a un’Organizzazione di invio (sending organization) che lo metterà in contatto con l’Organizzazione di accoglienza (hosting organization) del Paese di destinazione. L’organizzazione d’invio ha il compito di aiutare il volontario nella ricerca del progetto, di prepararlo e seguirlo a distanza durante tutto il suo soggiorno all’estero e al suo ritorno. L’organizzazione di accoglienza deve invece fornire vitto, alloggio, trasporto locale, formazione tecnica e linguistica.
Per trovare le organizzazioni di invio del proprio Paese è possibile consultare il Database europeo degli Enti SVE accreditati. I residenti in Italia dovranno selezionare: Organisation Country -> Italy, EVS accreditation type -> sending per avere come risultato tutte le organizzazioni italiane che possono inviare volontari all’estero.

Durata: al massimo 12 mesi.

Costi: le spese di vitto, alloggio e trasporto locale sono coperte al 100%. Per quanto riguarda il viaggio A/R, la Commissione Europea offre un rimborso che varia a seconda della distanza tra il Paese di partenza e quello di destinazione.

Retribuzione: lo SVE non è retribuito, tuttavia al volontario viene garantita un’indennità mensile (pocket money) di importo variabile a seconda del Paese in cui si svolge il servizio che viene stabilito dalla Commissione Europea

Compiti del volontario: i compiti variano a seconda del progetto scelto. Generalmente il volontario è impiegato per circa 36/40 ore settimanali e gode di 2 giorni di ferie al mese.

Requisiti linguistici: non è richiesto un livello minimo di conoscenza delle lingue straniere, ma è comunque preferibile avere una base di inglese o della lingua parlata nel Paese di destinazione. Dal 2015 è disponibile il supporto linguistico online, una piattaforma linguistica per facilitarne l’apprendimento della lingua nel paese di accoglienza. Sarà disponibile in 6 lingue: inglese, spagnolo, francese, tedesco, italiano e olandese.

Certificazioni: al termine dell’esperienza il volontario avrà diritto alla certificazione YOUTHPASS finalizzata al riconoscimento dell’esperienza di apprendimento non formale.

Guarda il video “SVE in a day” realizzato dalla Agenzia Nazionale Giovani

CORPO EUROPEO DI SOLIDARIETA'

CORPO EUROPEO DI SOLIDARIETA’

 

Il Corpo Europeo di Solidarietà (ESC abbreviato in inglese) è il nuovo programma avviato dall’Unione Europea per sostituire gradualmente e migliorare il Servizio Volontario Europeo. Questa iniziativa dell’Unione Europea vuole offrire ai giovani opportunità di svolgere un lavoro o di vivere un’esperienza di volontariato, nel proprio paese o all’estero, nell’ambito di progetti destinati ad aiutare comunità o popolazioni in Europa.

Rispetto allo SVE, il programma Corpo europeo di solidarietà presenta delle novità in quanto è possibile partecipare anche a progetti nel proprio paese e poter vivere non solo un’esperienza di volontariato ma anche lavorativa e di tirocinio.

Requisiti: possono aderire al Corpo europeo di solidarietà i giovani che abbiano almeno 17 anni, ma è necessario averne compiuti 18 per poter iniziare un progetto. I progetti sono aperti a persone fino a 30 anni.

Come partecipare: dopo aver completato una semplice procedura di registrazione, i partecipanti al Corpo europeo di solidarietà potranno essere selezionati e invitati a unirsi a un’ampia gamma di progetti.

Durata: i progetti sostenuti dal Corpo europeo di solidarietà possono durare fino a dodici mesi e si svolgono di norma sul territorio degli Stati membri dell’Unione europea.

Tipi di attività e retribuzione: è possibile partecipare al corpo europeo di solidarietà come volontario o come tirocinante/ lavoratore.

Le attività di volontariato individuale consentono ai giovani di partecipare alle attività quotidiane di un’organizzazione per un periodo compreso tra 2 e 12 mesi. I partecipanti possono svolgere attività di volontariato all’estero o nel loro paese di residenza per progetti riguardanti l’inclusione sociale, l’ambiente, la cultura e altro ancora. I gruppi di volontariato sono invece gruppi di 10-40 giovani provenienti da almeno due diversi paesi che svolgono un’attività di volontariato insieme per un periodo compreso tra 2 settimane e 2 mesi. Le spese di vitto e alloggio sono coperte. I partecipanti ricevono anche una piccola indennità per le spese personali.

tirocini sono considerati pratiche lavorative a tempo pieno e hanno una durata compresa tra 2 e 6 mesi, rinnovabili una volta. Sono retribuiti dall’organizzazione responsabile del tirocinio. I tirocinanti sviluppano le loro competenze personali, formative, sociali, civiche e professionali. Le esperienze lavorative sono attività a tempo pieno e hanno una durata compresa tra 3 e 12 mesi. Sono retribuite dall’organizzazione che assume il partecipante. I tirocini e i lavori possono avere luogo nel paese di residenza del partecipante oppure all’estero. Se si svolgono all’estero, i partecipanti ricevono una piccola indennità per aiutarli a trasferirsi e a sistemarsi.

Esiste anche la possibilità di presentare dei progetti di solidarietà. Questi  sono avviati, sviluppati e attuati nell’arco di 2-12 mesi da almeno cinque giovani desiderosi di apportare un cambiamento positivo nella loro comunità locale. I giovani che intendono realizzare un progetto di solidarietà nel loro paese di residenza devono registrarsi nel portale del Corpo europeo di solidarietà.

Costi: per tutti i partecipanti i costi di viaggio dal luogo di origine alla sede del progetto e ritorno sono coperti. Per chi partecipa come volontario, e non come tirocinante/lavoratore, le  spese di vitto, alloggio e trasporto locale sono coperte al 100%.

Certificazioni: al termine di un progetto i partecipanti riceveranno un certificato che attesta la partecipazione e che potrà essere fatto valere quando nel momento in cui si presenterà una domanda di lavoro o per continuare gli studi. Partecipare dà diritto a ricevere inoltre un certificato Youthpass che attesti le competenze acquisite grazie all’esperienza nel Corpo Europeo di Solidarietà.

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE

Il Servizio Civile permette ai giovani dai 18 ai 29 anni non compiuti di dedicare un anno della propria vita a favore degli altri. Si tratta di un’importante occasione di crescita personale, un’opportunità di educazione alla cittadinanza attiva, un prezioso strumento per aiutare le fasce più deboli della società contribuendo allo sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro Paese.

Requisiti: possono partecipare i giovani tra i 18 e i 29 anni non compiuti.

Come partecipare: è necessario attendere l’apertura dell’apposito bando di reclutamento, scegliere uno dei progetti ammessi e inoltrare la propria candidatura all’ente che propone il progetto di nostro interesse. E’ possibile presentare una sola domanda di partecipazione.

Durata: 12 mesi.

Retribuzione: ai volontari spetta un assegno mensile di 433,80 euro. I pagamenti sono effettuati a partire dalla conclusione del terzo mese di servizio.

Compiti del volontario: variano a seconda del progetto scelto. Le aree di intervento nelle quali è possibile prestare il Servizio Civile Nazionale riguardano i settori: assistenza; protezione civile; ambiente; patrimonio artistico e culturale; educazione e promozione culturale; servizio civile all’estero. L’orario di svolgimento del servizio è stabilito in relazione alla natura del progetto, e prevede comunque un impegno settimanale dalle 24 alle 36 ore.

Per ulteriori informazioni visitare il sito dell‘Ufficio Nazionale per il Servizio Civile.

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE ESTERO

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE ESTERO

Il Servizio Civile all’Estero, oltre che un’occasione di crescita personale e professionale per i giovani volontari, è uno strumento importante per diffondere la cultura della solidarietà e della pace tra i popoli. Il Servizio Civile Nazionale offre infatti ai giovani la possibilità di prestare la propria attività anche in enti e amministrazioni operanti all’estero (legge n. 64 del 2001), nei seguenti settori:
– Nell’ambito di iniziative assunte dall’Unione Europea.
– In strutture per interventi di pacificazione e cooperazione fra i popoli, istituite dalla UE o da organismi internazionali che abbiano le stesse finalità dell’Italia.

Il trattamento economico dei volontari all’estero prevede che il compenso base mensile venga integrato con un’indennità giornaliera, oltre a un contributo per le spese di alloggio e mantenimento all’estero (se queste non sono sostenute dagli enti titolari dei progetti).
Per ulteriori informazioni visitare il sito del Servizio Civile Nazionale.