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Stagione Teatrale 2022 InformaGiovani Montecchio Maggiore

Stagione Teatrale 2022

Gene Gnocchi, Paolo Hendel e Antonella Questa sono i tre i artisti che porteranno intelligenza, ironia e divertimento sul palcoscenico del Teatro San Pietro dove, tra marzo e aprile, si svolgerà la nuova STAGIONE TEATRALE 2022 promossa e organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Montecchio Maggiore con la collaborazione del Circuito Teatrale Arteven / Regione del Veneto. Inizio spettacoli ore 21.

Nell’attesa di tornare a fruire del Teatro Sant’Antonio, prossimo a essere rimesso a nuovo e riprogettato tenendo conto delle nuove esigenze – afferma il vicesindaco e assessore alla Cultura, Claudio Meggiolarola tradizionale rassegna di prosa trova ospitalità in questa primavera 2022 al Cinema Teatro San Pietro, seppur ridotta nel numero degli spettacoli e ritardata rispetto al suo consueto inizio a causa del prolungarsi della pandemia. Questa rassegna ci accompagnerà nel ritorno a teatro in sicurezza, pieni di fiducia in un’estate più serena e in un futuro, speriamo, finalmente libero dai vincoli di questo difficile biennio. Un ringraziamento va al Circuito Arteven, partner per noi insostituibile, e alla Parrocchia di San Pietro che ci ospita nel suo teatro, anch’esso parte della storia culturale della nostra comunità”.

Il sindaco di Montecchio Maggiore, Gianfranco Trapula aggiunge: “Sottolineo che si tratta di proposte teatrali di alto livello, che toccano temi importanti della nostra vita quotidiana nei suoi vari aspetti”.

Apertura di sipario il 23 marzo con GENE GNOCCHI, accompagnato da Diego Cassani alla chitarra e diretto da Marco Caronna, in SE NON CI PENSA DIO CI PENSO IO. L’artista torna in teatro con uno spettacolo in cui la sua originale stralunata comicità si mescola con riflessioni a volte sarcastiche, a volte amare. Dopo aver saputo che Dio è una frequenza quantistica, Gene Gnocchi ingaggia un tecnico per riuscire a parlare con l’Assoluto attraverso una vecchia radio. Vuole farsi spiegare il perché di tante cose che succedono sulla Terra e che non lo convincono. In attesa di un contatto con l’Altissimo, il protagonista, che lavora direttamente per Suo conto come capufficio, elenca una serie di fatti da lui protocollati e che Dio, nella sua onniscienza, avrebbe già da tempo dovuto sistemare. Le voci e le informazioni che arrivano dalla radio, anziché risolvere i dubbi, rendono sempre più difficile il rapporto tra Dio e Gene finché, con un colpo di scena, le parti si invertono.

Il 6 aprile è di scena PAOLO HENDEL nel monologo scritto a quattro mani con Marco Vicari intitolato LA GIOVINEZZA È SOPRAVVALUTATA, regia di Gioele Dix. “Tutto è iniziato il giorno in cui ho accompagnato mia madre novantenne dalla nuova geriatra. In sala d’attesa la mamma si fa portare in bagno dalla badante. Un attimo dopo la dottoressa apre la porta del suo studio, mi vede e mi fa: ‘Prego, sta a lei…’.” Grazie a quell’incontro Paolo Hendel si rende conto che si sta “pericolosamente” avvicinando alla stagione della terza età e che è venuto il momento di fare i conti con quella che Giacomo Leopardi definisce “la detestata soglia di vecchiezza”. Lo fa a suo modo, in una sorta di confessione autoironica sugli anni che passano, con tutto ciò che questo comporta: ansie, ipocondria, visite dall’urologo, la moda dei ritocchini estetici e le inevitabili riflessioni, sia di ordine filosofico che pratico, sulla “dipartita”.

La Stagione Teatrale 2022 si conclude il 20 aprile con ANTONELLA QUESTA autrice e interprete di INFANZIA FELICE una fiaba per adulti. L’attrice prosegue la ricerca sulla natura delle relazioni umane, scegliendo stavolta come tema l’educazione nell’infanzia e partendo dal libro della Rutschky “Pedagogia Nera”, una raccolta di saggi e manuali sull’educazione, pubblicati a partire dalla fine del milleseicento ai primi del secolo scorso. Una maestra un po’ rigida, un gatto parlante, dei bambini capricciosi e viziati, una preside dedita all’aperitivo, una madre in carriera e un principe con la coppola azzurra come il mare, sono solo alcuni dei protagonisti di questa originale fiaba per adulti. Un viaggio, anche molto divertente, all’interno della famiglia e della scuola di oggi, cercando di capire dove affondino le radici della rabbia che anima la guerra tra genitori e insegnanti e che spesso spinge i nostri bambini verso il bullismo.

ABBONAMENTI Platea € 40 – Galleria € 35 in vendita dall’1 al 15 marzo presso l’Ufficio Cultura dal lunedì al venerdì ore 9.00 – 12.30 o in altri orari previo accodi telefonici.

BIGLIETTI (posti numerati) Platea € 18 – Galleria € 15 – Ridotto studenti € 10 in prevendita c/o Ufficio Cultura dal lunedì al venerdì ore 9.00 – 12.30 o in altri orari previo accodi telefonici.

BIGLIETTI ONLINE Platea € 16 – Galleria € 14 dal 16 marzo senza costi aggiuntivi acquistabili su myarteven.it, vivaticket.com e relativi punti vendita.

Per l’acquisto è possibile utilizzare i voucher Vivaticket di Arteven.

INFORMAZIONI

Ufficio Cultura, Via Roma 5, Montecchio Maggiore 0444 705768
cultura@comune.montecchio-maggiore.vi.it
www.myarteven.it
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